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Introduzione alla diagnosi dei disturbi cerebrali, del midollo spinale e dei nervi

Di

Michael C. Levin

, MD,

  • Saskatchewan Multiple Sclerosis Clinical Research Chair and Professor of Neurology and Anatomy-Cell Biology
  • College of Medicine, University of Saskatchewan
  • Adjunct Professor of Neurology
  • University of Tennessee Health Science Center

Ultima revisione/verifica completa dic 2018| Ultima modifica dei contenuti dic 2018
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Il sistema nervoso comprende encefalo, midollo spinale e nervi che collegano l’encefalo e il midollo spinale al resto del corpo (nervi periferici).

I medici possono sospettare un problema cerebrale, del midollo spinale o dei nervi in base alla sintomatologia. I sintomi di un disturbo che colpisce parzialmente o tutto il sistema nervoso (un disturbo neurologico) sono chiamati sintomi neurologici.

Dato che il sistema nervoso controlla moltissime funzioni dell’organismo, i sintomi neurologici possono variare ampiamente. Includono i seguenti:

I sintomi neurologici possono essere minori (come un piede che si addormenta) o potenzialmente letali (come un coma in seguito a un ictus).

Le caratteristiche e lo schema dei sintomi aiutano i medici a diagnosticare la malattia neurologica.

Se una persona manifesta sintomi che suggeriscono un disturbo neurologico, i medici pongono specifiche domande sui sintomi e altri fattori pertinenti (l’anamnesi). Di solito conducono anche un esame obiettivo per valutare tutti i sistemi di organi, ma si concentrano sul sistema nervoso (il cosiddetto esame neurologico).

L’esame neurologico aiuta i medici a:

  • Identificare la sede dell’anomalia causa dei sintomi

  • Stabilire se siano necessari esami e, in tal caso, quali

Possono essere necessari esami diagnostici per confermare la diagnosi o escludere altri possibili disturbi.

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