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Panoramica sulle malattie venose

Di

James D. Douketis

, MD, McMaster University

Ultima revisione/verifica completa ott 2019| Ultima modifica dei contenuti ott 2019
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Risorse sull’argomento

Le vene riconducono al cuore il sangue proveniente da tutti gli organi del corpo. Le grandi vene decorrono parallelamente alle grandi arterie e spesso condividono lo stesso nome, ma i percorsi del sistema venoso sono più difficili da tracciare rispetto a quelli delle arterie. Molte vene piccole e senza nome formano delle trame irregolari che confluiscono nelle vene di calibro maggiore.

Molte vene, soprattutto a livello degli arti, sono dotate di valvole unidirezionali. Ogni valvola è costituita da due parti (cuspidi o lembi) i cui bordi aderiscono tra loro. Il sangue, quando si dirige verso il cuore, spinge le cuspidi ad aprirsi come finestre. Se la forza di gravità o le contrazioni del muscolo tentano di spingere indietro il sangue o se il sangue inizia a refluire in una vena, le cuspidi si chiudono prevenendo il reflusso. Pertanto, le valvole facilitano il ritorno del sangue al cuore, aprendosi quando il sangue scorre in direzione del cuore e chiudendosi quando tenta di tornare indietro a causa della gravità.

L’organismo ha

  • Vene superficiali, localizzate nello strato lipidico sottocutaneo

  • Vene profonde, localizzate nei muscoli e lungo le ossa

Piccole vene, definite vene perforanti, uniscono le vene superficiali a quelle profonde.

Le vene profonde svolgono un ruolo di primo piano nella spinta del sangue verso il cuore. Le valvole unidirezionali delle vene profonde evitano il reflusso di sangue, mentre i muscoli circostanti le comprimono, aiutando il sangue a salire, come quando si fa pressione su un tubo di dentifricio per farne uscire il contenuto. I muscoli del polpaccio sono particolarmente importanti, perché, ad ogni passo, comprimono con forza le vene profonde. Le vene profonde trasportano almeno il 90% del sangue dalle gambe al cuore.

Deep Veins of the Legs

Deep Veins of the Legs

One-Way Valves in the Veins

La valvola unidirezionale è costituita da due lembi (cuspidi o lembi) con bordi che aderiscono tra loro. Queste valvole facilitano il ritorno venoso al cuore. Quando il sangue si dirige verso il cuore, spinge le cuspidi ad aprirsi come una finestra a battenti (vedere figura a sinistra). Se la forza di gravità genera un reflusso venoso temporaneo, le cuspidi si chiudono immediatamente impedendo il reflusso di sangue (come mostrato nella figura a destra).

One-Way Valves in the Veins

Le vene superficiali hanno lo stesso tipo di valvole presenti nelle vene profonde, ma non sono circondate da muscoli. Pertanto, il sangue che scorre nelle vene superficiali non viene costretto a salire verso l’alto dall’azione comprimente dei muscoli e fluisce più lentamente rispetto al sangue che si trova all’interno delle vene profonde. La maggior parte del sangue che scorre nelle vene superficiali viene deviato nelle vene profonde attraverso le varie vene che connettono le vene profonde a quelle superficiali. Le valvole nelle vene perforanti permettono al sangue di passare dalle vene superficiali alle vene profonde, ma non viceversa.

Problemi con le vene

Le alterazioni principali che riguardano le vene comprendono:

  • Connessioni anomale tra le arterie e le vene denominate fistole arterovenose o malformazioni arterovenose che potrebbero essere congenite o svilupparsi nel corso della vita

  • Infiammazione di una vena superficiale dovuta a un coagulo di sangue (tromboflebite)

  • Coagulo di sangue in una vena profonda (trombosi)

  • Difetti che portano al rigonfiamento (distensione) della vena (vene varicose)

Le vene delle gambe sono particolarmente a rischio di coaguli di sangue o gonfiore perché, se un soggetto si trova in piedi, il sangue deve scorrere contro la forza di gravità per raggiungere il cuore dalle vene della gamba.

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