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Chirurgia del tumore

Di

Robert Peter Gale

, MD, PhD, DSC(hc), Imperial College London

Ultima revisione/verifica completa set 2020| Ultima modifica dei contenuti set 2020
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I fatti in Breve
  • Prima di un intervento chirurgico (terapia neoadiuvante) per ridurre le dimensioni del tumore prima di un intervento chirurgico

  • Dopo l’intervento chirurgico (terapia adiuvante) per garantire l’eliminazione del maggior numero possibile di cellule tumorali

Se il tumore non ha creato metastasi, la chirurgia può essere curativa. Non è tuttavia sempre possibile accertare con sicurezza prima dell’intervento un’eventuale diffusione del tumore. Durante l’intervento chirurgico, i medici spesso rimuovono i linfonodi Panoramica sulle malattie linfatiche Il sistema linfatico è una parte importante del sistema immunitario. Include organi, come timo, midollo osseo, milza, tonsille, appendice e le placche di Peyer nell'intestino tenue che producono... maggiori informazioni Panoramica sulle malattie linfatiche vicini al tumore (linfonodi sentinella) per controllare se il tumore li ha intaccati. In caso positivo, può esservi un rischio di recidiva e la persona potrebbe doversi sottoporre a chemioterapia o radioterapia dopo l’intervento chirurgico per prevenire la ricorrenza.

La chirurgia non è il trattamento preferenziale per tutti i tipi di tumore in fase iniziale. Alcuni tumori crescono in sedi inaccessibili. In altri casi, l’asportazione del tumore potrebbe richiedere l’asportazione di un organo essenziale o la compromissione della funzionalità di un organo. In questi casi, la radioterapia Radioterapia antitumorale Le radiazioni sono un tipo di potente energia generata da una sostanza radioattiva, come il cobalto, o da un dispositivo speciale, come un acceleratore (lineare) di particelle atomiche. La radiazione... maggiori informazioni associata o meno a chemioterapia Chemioterapia La chemioterapia consiste nell’uso di farmaci che distruggono le cellule cancerose. Sebbene il farmaco ideale dovrebbe essere in grado di distruggere le cellule cancerose senza intaccare quelle... maggiori informazioni potrebbe essere preferibile.

In caso di metastasi, la chirurgia non è il trattamento principale, Tuttavia, l’intervento chirurgico viene talvolta utilizzato per ridurre le dimensioni del tumore primario (una procedura chiamata “debulking”), in modo che la radioterapia e chemioterapia possano essere più efficaci. Oppure si può eseguire un intervento chirurgico per alleviare i sintomi, come il dolore grave, la nausea o il vomito causati quando un tumore blocca (ostruisce) l’intestino. La rimozione chirurgica delle metastasi è raramente curativa, perché è difficile riuscire a individuare tutti i tumori. I tumori residui generalmente continuano a crescere. Per alcuni tipi di tumore (come il tumore delle cellule renali) che producono un numero davvero esiguo di metastasi, tuttavia, in particolare nel fegato, nel cervello o nei polmoni, la rimozione chirurgica delle metastasi può apportare benefici.

Dopo la rimozione di un tumore potrebbe essere necessario intervenire ancora chirurgicamente per migliorare il benessere o la qualità della vita della persona (ad esempio, la ricostruzione di una mammella dopo la mastectomia).

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