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Malattia

Ginseng

Di

Laura Shane-McWhorter

, PharmD, University of Utah College of Pharmacy

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Cos’è il ginseng?

Il ginseng è solitamente ottenuto da due diverse specie di piante: ginseng americano e ginseng asiatico. Il ginseng americano è più leggero rispetto a quello asiatico. È disponibile in molte forme, tra cui radici fresche e secche, estratti, soluzioni, capsule, compresse, cosmetici, bibite e tisane. I componenti attivi sono i panaxosidi nel ginseng americano e i ginsenosidi nel ginseng asiatico.

Il ginseng siberiano non è vero ginseng e contiene principi attivi diversi.

La qualità dei prodotti a base di ginseng è molto variabile, in quanto molti contengono una percentuale minima di principio attivo o non ne contengono affatto. In pochissimi casi, alcuni prodotti asiatici a base di ginseng sono stati intenzionalmente mescolati con radici di mandragora o con farmaci a base di fenilbutazone o aminopirina, che sono stati rimossi dal mercato statunitense, a causa di effetti collaterali inaccettabili.

Quali sono le presunte proprietà del ginseng?

Il ginseng viene utilizzato principalmente per potenziare le prestazioni fisiche e mentali e per aumentare l’energia e la resistenza agli effetti nocivi di stress e invecchiamento. In molti casi è assunto per migliorare le prestazioni sessuali, tra cui il trattamento della disfunzione erettile Disfunzione erettile (DE) La disfunzione erettile (DE) è l’incapacità di ottenere o mantenere un’erezione soddisfacente per il rapporto sessuale. (Vedere anche Panoramica sulla disfunzione sessuale negli uomini). Occasionalmente... maggiori informazioni . Il ginseng può ridurre i livelli di zucchero nel sangue e aumenti i livelli di lipoproteina ad alta densità (HDL) o colesterolo “buono”. Inoltre, il ginseng può potenziare la funzione immunitaria.

Il ginseng funziona?

Non esistono prove convincenti sul fatto che il ginseng potenzi le prestazioni mentali né in soggetti sani né in soggetti con diagnosi di demenza.

Uno studio ha scoperto che non previene il raffreddore, ma ne riduce la durata.

In uno studio di breve durata condotto su vasta scala, il ginseng ha migliorato la qualità della vita, secondo valutazioni soggettive. Tuttavia, valutare la qualità della vita (e alcuni altri possibili effetti del ginseng, come l’energia) è difficile perché si tratta di un fattore molto soggettivo. In uno studio condotto su pazienti diabetici, il ginseng ha ridotto i livelli di zucchero nel sangue e ha migliorato umore ed energia. Alcune evidenze preliminari suggeriscono che il ginseng americano può aiutare ad alleviare le infezioni delle vie respiratorie.

Quali sono i possibili effetti collaterali del ginseng?

Il ginseng presenta un buon indice di sicurezza. Tuttavia, alcune autorità raccomandano di limitare l’uso di ginseng a 3 mesi a causa del possibile sviluppo di effetti collaterali. I più comuni effetti collaterali sono nervosismo ed eccitabilità, che di solito diminuiscono dopo i primi giorni. La capacità di concentrazione può essere ridotta e lo zucchero nel sangue può diminuire fino a livelli anche troppo bassi (ipoglicemia). Altri effetti collaterali possono includere cefalea, reazioni allergiche e disturbi del sonno e problemi digestivi, sensibilità mammaria e irregolarità nel ciclo mestruale. Dato che il ginseng presenta effetti simili agli estrogeni, non deve essere assunto in gravidanza o durante l’allattamento, né deve essere somministrato ai bambini.

Talvolta, sono stati riferiti effetti collaterali più gravi, come attacchi d’asma, aumento della pressione arteriosa, palpitazioni o rischio di ritmo cardiaco anomalo e sanguinamento uterino nelle donne in post-menopausa. Molti soggetti trovano sgradevole il sapore.

Quali interazioni farmacologiche si verificano con il ginseng?

Il ginseng può interagire con anticoagulanti, aspirina, altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), corticosteroidi, digossina, terapia a base di estrogeni, inibitori della monoamminossidasi (IMAO, usati come antidepressivi) e farmaci che riducono i livelli di zucchero nel sangue (farmaci ipoglicemizzanti, utilizzati per trattare il diabete).

Il ginseng può anche aumentare le concentrazioni sieriche di alcuni farmaci. Per esempio, può aumentare i livelli di imatinib (usato per trattare la leucemia) e di raltegravir (usato per trattare l’HIV), causando tossicità epatica.

Se il ginseng viene usato in combinazione con alcuni farmaci che influiscono sul ritmo cardiaco, come l’amiodarone o la tioridazina, possono verificarsi aritmie.

Raccomandazioni

Il ginseng non è raccomandato perché non offre alcun beneficio per la salute comprovato e comporta un certo rischio di effetti collaterali significativi e interazioni farmacologiche. Le donne in gravidanza o in allattamento al seno non devono assumere ginseng.

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