Manuale Msd

Please confirm that you are a health care professional

Caricamento in corso

Barotrauma dell'orecchio e del naso

Di

Richard E. Moon

, MD, Duke University Medical Center

Ultima modifica dei contenuti lug 2019
Clicca qui per l’educazione dei pazienti
NOTA: Questa è la Versione per Professionisti. CLICCA QUI per accedere alla versione per i pazienti

Il barotrauma è un danno tissutale provocato da un cambiamento correlato alla pressione dei gas presenti nei compartimenti corporei. Può influenzare l'orecchio (provocando dolore alle orecchie, perdita dell'udito, e/o sintomi vestibolari) o dei seni (provocando dolore e congestione). Le diagnosi talvolta richiedono test audiometrico e vestibolare. Il trattamento, quando necessario, può comportare decongestionanti, analgesici, e talvolta corticosteroidi orali o riparazione chirurgica di gravi lesioni interne o all'orecchio medio o al seno.

L'immersione può lesionare l'orecchio esterno, quello medio e quello interno. Generalmente, sub esperti lamentano senso di pienezza dell'orecchio e dolore durante la discesa; se la pressione non è rapidamente equilibrata, si può verificare emorragia dell'orecchio medio o rottura della membrana timpanica. Durante l'immersione l'ingresso di acqua fredda nell'orecchio medio può provocare vertigini, nausea, disorientamento. Esaminando il canale uditivo, la membrana timpanica può mostrare congestione, emotimpano, perforazione, o mancanza di mobilità durante l'insufflazione di aria con un otoscopio pneumatico; è solitamente presente una perdita dell'udito trasmissiva.

Il barotrauma dell'orecchio interno spesso implica la rottura completa della finestra rotonda o ovale, che causa acufeni, perdita dell'udito di tipo neurosensoriale, vertigine, nausea e vomito. La conseguente fistola labirintica e la fuoriuscita della perilinfa possono danneggiare definitivamente l'orecchio interno.

Il barotrauma dei seni paranasali colpisce il più delle volte i seni frontali, seguiti da quello etmoidale e dai seni mascellari. I subacquei lamentano un lieve senso di pressione o addirittura un dolore opprimente, con una sensazione di congestione del seno interessato durante la salita o la discesa e talvolta epistassi. Il dolore può essere forte, talvolta accompagnato da dolorabilità facciale alla palpazione.

Di rado, il seno può rompersi e causare pneumocefalo con dolore facciale o orale, nausea, vertigine o cefalea. La rottura di un seno mascellare può causare una raccolta di aria retro-orbitale con diplopia dovuta a una disfunzione oculomotoria. La compressione del nervo trigemino nel seno mascellare può causare parestesie facciali. L'esame obiettivo può rilevare dolorabilità dei seni o epistassi.

Diagnosi

  • Test audiometrico e vestibolare

I pazienti con sintomi di barotrauma dell'orecchio interno devono essere esaminati per indagare segni di disfunzione vestibolare e sottoposti ad audiometria formale, test vestibolari, ed eventualmente alla chirurgia.

La diagnostica per immagini (p. es., RX dirette, TC) non è necessaria per la diagnosi di barotrauma dei seni in assenza di complicanze, ma la TC è utile nel caso si sospetti una rottura dei seni.

Trattamento

  • Decongestionanti e analgesici

  • Talvolta corticosteroidi per bocca, terapia chirurgica, o entrambi

La maggior parte delle lesioni barotraumatiche delle orecchie e dei seni guarisce spontaneamente e richiede solo un trattamento sintomatico e un follow up ambulatoriale.

Il trattamento farmacologico in caso di barotrauma dei seni o dell'orecchio medio è identico. Decongestionanti (solitamente ossimetazolina 0,05%, 2 puff per narice 2 volte/die dai 3 ai 5 die o pseudoefedrina da 30 mg a 60 mg per via orale da 2 a 4 volte/die fino a un massimo di 240 mg/die dai 3 ai 5 die) possono favorire la decongestione. I casi gravi possono essere trattati con corticosteroidi nasali. Il dolore può essere controllato con FANS od oppiacei.

In presenza di sanguinamento o di petecchie emorragiche, sono indicati gli antibiotici (p. es., amoxicillina 500 mg per via orale ogni 12 h per 10 die e trimetoprim/sulfametossazolo 1 compressa a doppio dosaggio per via orale 2 volte/die per 10 die).

Per il barotrauma dell'orecchio medio, alcuni medici prescrivono anche un breve ciclo di corticosteroidi orali (p. es., prednisone 60 mg per via orale 1 volta/die per 6 giorni, da ridurre nell'arco di 7-10 giorni).

È consigliata la consulenza di un otorinolaringoiatra in caso di sintomi gravi o persistenti. La chirurgia urgente (p. es., per la riparazione diretta di una rottura della finestra rotonda o ovale, miringotomia per drenare il liquido dall'orecchio medio, decompressione sinusale) può essere necessaria in caso di gravi lesioni dell'orecchio interno o medio o dei seni.

Prevenzione

Durante un'immersione, il barotrauma dell'orecchio durante la discesa può essere evitato deglutendo frequentemente o espirando con le narici chiuse per dilatare le tube di Eustachio ed equilibrare la pressione tra l'orecchio medio e l'ambiente esterno. La pressione dietro i tappi per le orecchie non può essere equilibrata, per cui essi non vanno utilizzati per le immersioni.

La profilassi con ossimetazolina 0,05% in spray nasale 2 sprays per narice 2 volte/die o pseudoefedrina 30 a 60 mg per via orale 2 o 4 volte/die fino a un massimo di 240 mg/die, a partire da 12-24 h prima dell'immersione, può ridurre l'incidenza di barotrauma dell'orecchio e dei seni paranasali. Non ci si deve immergere se la congestione non si risolve o se sono presenti infezione delle alte vie respiratorie o rinite allergica non controllata.

Punti chiave

  • Se i pazienti presentano acufeni, perdita dell'udito, o vertigini, programmare un' audiometria urgente e gli esami vestibolari.

  • Considerare la TC se una rottura dei seni paranasali è sospettata.

  • Se i sintomi sono gravi, prescrivere un analgesico e un decongestionante.

  • Diminuire il rischio di barotrauma dell'orecchio e dei seni paranasali sconsigliando le immersioni quando il naso è congestionato e talvolta prescrivendo profilatticamente ossimetazolina o pseudoefedrina nasale.

Per ulteriori informazioni

Clicca qui per l’educazione dei pazienti
NOTA: Questa è la Versione per Professionisti. CLICCA QUI per accedere alla versione per i pazienti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

Video

Vedi Tutto
Come eseguire una toracostomia con ago
Video
Come eseguire una toracostomia con ago
Modelli 3D
Vedi Tutto
Sistema muscolo-scheletrico del ginocchio
Modello 3D
Sistema muscolo-scheletrico del ginocchio

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE