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Incontinenza urinaria nei bambini

Di

Teodoro Ernesto Figueroa

, MD, Nemours/A.I. duPont Nemours Hospital for Children

Ultima modifica dei contenuti ott 2019
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Risorse sull’argomento

L'incontinenza urinaria è definita come la perdita involontaria di urine 2 volte/mese durante il giorno o la notte. È stata suggerita una revisione della terminologia per il tempo dell'incontinenza (vedi International Incontinence Society web site):

  • Per l'incontinenza urinaria durante il giorno: incontinenza diurna (o enuresi diurna)

  • Per l'incontinenza urinaria di notte: enuresi (o bagnare il letto)

L'incontinenza diurna (durante il giorno) solitamente non è diagnosticata fino all'età di 5 o 6 anni. L'incontinenza notturna (ossia, l'enuresi) in genere non è diagnosticata fino ai 7 anni di età. Prima di allora, l'enuresi è tipicamente indicata con il termine di bagnare il letto (1). Questi limiti di età sono validi per un bambino con normale sviluppo e, pertanto, possono non essere applicabili a un bambino con ritardo dello sviluppo. L'incontinenza sia notturna sia diurna rappresentano dei sintomi, e non delle diagnosi, pertanto è necessario identificare la causa sottostante.

L'età in cui i bambini raggiungono la continenza urinaria varia, tuttavia, > 90% è continente entro l'età di 5 anni, almeno durante il giorno. È necessario un tempo maggiore per raggiungere la continenza notturna. L'enuresi colpisce circa il 30% dei bambini all'età di 4 anni, il 10% all'età di 7 anni, il 3% all'età di 12 e l'1% all'età di 18 anni. Circa lo 0,5% degli adulti continua ad avere degli episodi di enuresi notturna. L'enuresi è più diffusa tra i maschi e quando vi è un'anamnesi familiare positiva (2).

Nell'incontinenza primaria, il bambino non ha mai raggiunto la continenza urinaria per 6 mesi. Nell'incontinenza secondaria, i bambini hanno sviluppato l'incontinenza dopo un periodo di almeno 6 mesi di controllo urinario. Nell'incontinenza secondaria è più probabile che esista una sottostante causa organica. Anche quando non esiste una causa organica, sono essenziali un trattamento appropriato e l'educazione dei genitori, a causa dell'impatto fisico e psicologico degli incidenti urinari (3).

Riferimenti generali

  • 1. Wright, AJ: The epidemiology of childhood incontinence. In Pediatric Incontinence, Evaluation and Clinical Management, edited by Franco I, Austin P, Bauer S, von Gontard A, Homsy I. Chichester, John Wiley & Sons Ltd., 2015, pp. 37–60.

  • 2. Horowitz M: Diurnal and nocturnal enuresis. In The Kelalis-King-Belman Textbook of Clinical Pediatric Urology, ed. 6, edited by Docimo S, Canning D, Khoury A, Salle JLP. Boca Raton, CRC Press, 2019, pp. 853–872.

  • 3. Austin PF, Vricella GJ: Functional disorders of the lower urinary tract in children. In Campbell-Walsh Urology, ed. 11, edited by Wein A, Kavoussi L, Partin A, Peters C. Philadelphia, Elsevier, 2016, pp. 3297-3316.

Fisiopatologia

La funzione vescicale ha una fase di immagazzinamento e una fase di svuotamento. Anomalie in una di queste fasi possono causare incontinenza primaria o secondaria (1).

Nella fase di immagazzinamento, la vescica agisce come serbatoio per l'urina. La capacità di immagazzinamento è influenzata dalle dimensioni e dalla compliance vescicale. La capacità di immagazzinamento aumenta quando il bambino cresce. La compliance può essere ridotta da ripetute infezioni o da ostruzione dell'efflusso, con conseguente ipertrofia della muscolatura vescicale.

Nella fase di svuotamento, la contrazione della vescica si sincronizza con l'apertura del collo vescicale e dello sfintere urinario esterno. Se vi è una disfunzione del coordinamento o nella sequenza dello svuotamento, può verificarsi incontinenza. Esistono diversi motivi di disfunzione. Un esempio è l'irritazione vescicale, che può portare a contrazioni irregolari della vescica e asincronia della sequenza di svuotamento, portando all'incontinenza. L'irritazione vescicale può derivare da un'infezione del tratto urinario (infezione delle vie urinarie) o da una qualsiasi causa che comprima la vescica (p. es., dilatazione del retto causata da stipsi; 2).

Riferimenti della fisiopatologia

  • 1. Wan J, Kraft K: Neurological control of storage and voiding. In The Kelalis-King-Belman Textbook of Clinical Pediatric Urology, ed. 6, edited by Docimo S, Canning D, Khoury A, Salle JLP. Boca Raton, CRC Press, 2019, pp. 803–819.

  • 2. Bush N, Shah A, Pritzker J, et al: Constipation and lower urinary tract symptoms. In The Kelalis-King-Belman Textbook of Clinical Pediatric Urology, ed. 6, edited by Docimo S, Canning D, Khoury A, Salle JLP. Boca Raton, CRC Press, 2019, pp. 873–883.

Eziologia

L'incontinenza urinaria nei bambini ha differenti cause e trattamento rispetto all'incontinenza urinaria dell'adulto. Sebbene alcune anomalie causino incontinenza sia notturna sia diurna, l'eziologia di solito varia a seconda che l'incontinenza sia notturna o diurna, così come primaria o secondaria. La maggior parte dell'incontinenza primaria è notturna (ossia, enuresi) e non dovuta a patologie organiche. L'enuresi può essere classificata in monosintomatica (si verifica solo durante il sonno) e complessa (sono presenti altre anomalie, come incontinenza diurna e/o sintomi urinari).

Incontinenza notturna (enuresi)

I disturbi organici rappresentano circa il 30% dei casi e nel complesso sono più comuni rispetto ai casi di enuresi monosintomatica.

La restante maggioranza dei casi non sono di chiara eziologia, ma si pensa siano dovuti a una combinazione di fattori, tra cui

  • Ritardo di maturazione

  • Educazione al vasino incompleta o errata

  • Ridotta capacità funzionale della vescica (la vescica in realtà non è piccola, ma si contrae prima di essere completamente piena)

  • Aumento del volume notturno di urina

  • Difficoltà a svegliarsi

  • Anamnesi familiare (se un genitore ha avuto l'enuresi notturna, vi è una probabilità del 30% che la prole l'avrà, la probabilità aumenterà al 70% se entrambi i genitori ne sono stati affetti)

I fattori che contribuiscono alle cause organiche di incontinenza notturna comprendono

Tabella
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Alcuni fattori che contribuiscono all'incontinenza notturna

Causa

Reperti suggestivi

Approccio diagnostico

Feci poco frequenti, simili a ciottoli duri

Encopresi

Disturbi addominali

Anamnesi positiva per una dieta costipante (p. es., eccesso di latte e latticini, poca frutta e verdura)

Valutazione clinica (compreso diario delle feci)

Talvolta, RX addominale

Aumento della diuresi dovuta a una qualsiasi causa (p. es., diabete mellito, diabete insipido, eccessiva assunzione di acqua, drepanocitosi o tratto falciforme)

Variano a seconda della patologia

Per il diabete mellito, glicemia

Per il diabete insipido, osmolalità del siero e del sangue

Per l'anemia falciforme, ricerca delle cellule falciformi

Ritardo di maturazione

Nessuna incontinenza diurna

Più frequente tra i ragazzi e nei soggetti con sonno profondo

Eventuale anamnesi familiare positiva per enuresi

Valutazione clinica

Anamnesi positiva per russamento con suoni di pause respiratorie seguiti da sbuffi sonori

Eccessiva sonnolenza diurna

Tonsille ingrossate

Polisonnografia

Disrafismo spinale (p. es., spina bifida, midollo ancorato, difetti occulti), con conseguente ritenzione urinaria

Evidenti difetti vertebrali, sacco meningeo sporgente, fossetta pilonidale o presenza di un ciuffo di peli in zona lombo-sacrale, debolezza degli arti inferiori, diminuzione della sensibilità negli arti inferiori

Assenza di riflesso achilleo, di riflesso cremasterico e di riflesso anale

RX lombosacrale

Per patologie occulte, RM vertebrale

Stress

Difficoltà scolastiche, isolamento o difficoltà sociali, stress familiare (p. es., divorzio, separazione)

Valutazione clinica (compreso diario minzionale)

Disuria, ematuria, pollachiuria, urgenza minzionale

Febbre

Dolore addominale

Esame delle urine

Urinocoltura

Per i pazienti con pielonefrite, eseguire l'ecografia e la cistouretrografia minzionale

Incontinenza diurna

Le cause comuni dell'incontinenza diurna comprendono

  • Irritabilità vescicale

  • Relativa debolezza del muscolo detrusore (rendendo difficile l'inibizione dell'incontinenza)

  • Reflusso uretrovaginale o minzione vaginale: le bambine che assumono una posizione scorretta durante la minzione (p. es., con le gambe chiuse) o che presentano delle pliche cutanee ridondanti possono avere un reflusso di urina in vagina, che successivamente gocciolerà alzandosi in piedi

  • Anomalie strutturali (p. es., uretere ectopico)

  • Anomala debolezza dello sfintere (p. es., spina bifida, midollo ancorato)

Tabella
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Alcune cause organiche di incontinenza diurna

Causa

Reperti suggestivi

Approccio diagnostico

Feci poco frequenti, simili a ciottoli duri

Talvolta encopresi, fastidio addominale

Anamnesi positiva per una dieta costipante (p. es., eccesso di latte e latticini, poca frutta e verdura)

Valutazione clinica (compreso diario delle feci)

Talvolta, RX addominale

Disfunzione minzionale secondaria a una mancanza di coordinamento del muscolo detrusore e dello sfintere ureterale e non dovuto ad alcuna causa neurologica

Spesso encopresi, reflusso vescico-ureterale e infezioni delle vie urinarie

Eventualmente incontinenza diurna e notturna

Studi urodinamici per mostrare la dissinergia della muscolatura vescicale

Uroflussometria

Talvolta uretrocistografia minzionale

Incontinenza da risata

Minzione durante il riso, quasi esclusivamente nelle ragazze

Altre volte, svuotamento del tutto normale

Valutazione clinica

Aumento della diuresi dovuta a una qualsiasi causa (p. es., diabete mellito, diabete insipido, eccessiva assunzione di acqua, drepanocitosi o tratto falciforme)

Variano a seconda della patologia

Per il diabete mellito, glicemia

Per il diabete insipido, osmolalità del siero e del sangue

Per l'anemia falciforme, ricerca delle cellule falciformi

Differimento della minzione con incontinenza da rigurgito

Nei bambini, che attendono l'ultimo momento per urinare

Comune tra i bambini in età prescolare quando assorbiti nelle attività di gioco

Anamnesi compatibile

Diario minzionale

Vescica neurogena secondaria a disrafismo spinale (p. es., spina bifida, midollo ancorato, difetti occulti) o anomalie del sistema nervoso

Evidenti difetti vertebrali, sacco meningeo sporgente, fossetta pilonidale o presenza di un ciuffo di peli in zona lombo-sacrale, debolezza degli arti inferiori, diminuzione della sensibilità negli arti inferiori

RX lombosacrale

Per patologie occulte, RM vertebrale

Ecografia di reni e vescica

prove urodinamiche

Vescica iperattiva

Urgenza urinaria (essenziale per la diagnosi); anche comuni pollachiuria e nicturia

A volte l'uso di posizioni di tenuta o di postura del corpo (p. es., accovacciati o segno di riverenza di Vincent)

Anamnesi compatibile con sintomi o vescica iperattiva

Studio del diario minzionale, studi urodinamici, uroflussometria

Problemi del sonno, difficoltà scolastiche (p. es., condotta violenta, voti bassi)

Comportamenti seduttivi, depressione, insolito interesse per il sesso o evitamento di tutto ciò che riguarda il sesso, conoscenza degli argomenti sessuali non appropriata per l'età

Valutazione da parte di esperti in abusi sessuali

Stress*

Difficoltà scolastiche, isolamento o difficoltà sociali, stress familiare (p. es., divorzio, separazione)

Valutazione clinica

Anomalie strutturali (p. es., uretere ectopico, valvole uretrali posteriori)

Nei bambini, non è mai raggiunta la piena continenza diurna

Incontinenza notturna e diurna nelle ragazze, anamnesi della minzione normale, ma con biancheria intima continuamente bagnata, perdite vaginali

Possibile anamnesi positiva per infezioni delle vie urinarie, storia di altre anomalie del tratto urinario

Ecografia dei reni

Scintigrafia del flusso renale o urografia con mezzo di contrasto EV

TC dell'addome e della pelvi o urografia RM

Disuria, ematuria, pollachiuria, urgenza minzionale

Febbre

Dolore addominale

Esame delle urine

Urinocoltura

Per i pazienti con pielonefrite, ecografia e cistouretrografia minzionale

Reflusso vaginale (reflusso uretrovaginale, o minzione vaginale) dovuto a una qualsiasi causa (incluse le aderenze labiali)

Sgocciolamento in stazione eretta dopo la minzione

Valutazione clinica, compresi il miglioramento con le istruzioni sul metodo corretto di svuotamento per scoraggiare la ritenzione di urina in vagina (p. es., seduto all'indietro sul WC o con le ginocchia divaricate)

Lo *stress è una delle cause maggiori, soprattutto quando l'incontinenza è acuta.

Valutazione

La valutazione deve sempre comprendere un esame per la stitichezza (che può essere un fattore che contribuisce sia all'incontinenza notturna sia a quella diurna).

Anamnesi

L'anamnesi della malattia attuale indaga l'insorgenza dei sintomi (ossia, primaria versus secondaria), la tempistica dei sintomi (p. es., di notte, durante il giorno, solo dopo svuotamento), e se i sintomi sono continui (ossia, gocciolamento costante) o intermittenti. Registrare un diario minzionale, che comprenda ora, frequenza e volume della minzione, può essere utile. Importanti sintomi associati comprendono polidipsia, disuria, urgenza, pollachiuria, gocciolamento e sforzo. Va osservata la posizione durante lo svuotamento e l'intensità di vapore delle urine. Per evitare perdite, i bambini con incontinenza possono utilizzare manovre di ritenzione, come incrociare le gambe o accovacciarsi (talvolta con la mano o il tallone spinto contro il perineo). In alcuni bambini, le manovre di ritenzione possono aumentare il rischio di infezioni del tratto urinario. Un diario delle feci, simile al diario minzionale, può aiutare a identificare una stitichezza.

La rassegna dei sistemi deve ricercare sintomi che possano suggerire una causa della patologia, essa deve anche tener conto di quanto segue: frequenza e consistenza delle feci (costipazione); febbre, dolori addominali, disuria ed ematuria (infezione urinaria); prurito perianale e vaginite (infezione da ossiuri); poliuria e polidipsia (diabete insipido o mellito); russamento o pause respiratorie durante il sonno (apnea notturna). I bambini devono essere controllati per la possibilità di abusi sessuali, causa che, benché infrequente, è troppo importante da tralasciare.

L'anamnesi patologica remota deve individuare possibili cause note, tra cui lesioni perinatali o difetti alla nascita (p. es., spina bifida), disturbi neurologici, disturbi renali e storia di infezioni delle vie urinarie. Occorre rilevare eventuali trattamenti o precedenti per incontinenza e il modo in cui essi sono stati realmente effettuati, nonché un elenco dei farmaci effettivamente assunti.

L'anamnesi dello sviluppo deve tenere presente il ritardo dello sviluppo o altri disturbi dello sviluppo legati alla disfunzione minzionale (p. es., disturbo da deficit di attenzione/iperattività, che aumenta la probabilità di incontinenza).

L'anamnesi familiare deve indagare la presenza di enuresi ed eventuali patologie urologiche.

L'anamnesi sociale deve indagare eventuali fattori di stress che si verificano in concomitanza della comparsa dei sintomi, tra cui difficoltà a scuola, con gli amici o in casa; benché l'incontinenza non sia una malattia psicologica, in caso di stress può esservi un breve periodo in cui il paziente bagna il letto.

I medici devono anche indagare l'impatto dell'incontinenza sul bambino, poiché questo influisce anche sulle decisioni terapeutiche.

Esame obiettivo

L'esame inizia con l'analisi dei parametri vitali indicativi di febbre (infezione delle vie urinarie), segni di perdita di peso (diabete), e ipertensione (patologia renale). L'esame della testa e del collo deve valutare la presenza di tonsille ingrossate, respiro a bocca aperta o scarso accrescimento (apnea notturna). L'esame addominale deve valutare eventuali masse compatibili con feci o con una vescica piena.

Nelle ragazze, l'esame genitale deve valutare eventuali aderenze, cicatrici o lesioni delle labbra che possano far sospettare un abuso sessuale. Un orifizio da uretere ectopico, anche se spesso difficile da osservare, deve comunque essere ricercato. Nei ragazzi, l'esame genitale deve valutare la presenza di irritazione del meato o eventuali lesioni sul glande o attorno al retto. In entrambi i sessi, escoriazioni perianali possono suggerire ossiuri.

La colonna vertebrale deve essere esaminata per eventuali difetti della linea mediana (p. es., fossetta pilonidale o presenza di un ciuffo di peli in zona lombo-sacrale). Una completa valutazione neurologica è essenziale e deve specificamente focalizzarsi su: forza delle estremità inferiori; sensibilità e riflessi tendinei profondi, riflessi sacrali (p. es., riflesso anale) e, nei ragazzi, riflesso cremasterico per identificare possibili disrafismi spinali. Un'esplorazione rettale può essere utile per evidenziare stipsi o diminuito tono rettale.

Segni d'allarme

Reperti di particolare importanza sono

  • Segni o sospetti di abuso sessuale

  • Sete eccessiva, poliuria e perdita di peso

  • Prolungata incontinenza diurna primaria (oltre il 6o anno di età)

  • Qualunque segno neurologico, specie agli arti inferiori

  • Segni fisici di alterazioni neurologiche

Interpretazione dei reperti

Solitamente, l'enuresi primaria si verifica nei bambini con anamnesi ed esame obiettivo per altri versi normali e, probabilmente, rappresenta un ritardo di maturazione. Una piccola percentuale di bambini ha una patologia trattabile con terapia medica; talora, i reperti suggeriscono possibili cause ({blank} Alcuni fattori che contribuiscono all'incontinenza notturna).

Per i bambini che sono in corso di valutazione per l'enuresi, è importante determinare se sono presenti durante il giorno sintomi di urgenza, frequenza, postura del corpo o manovre per ritardare la minzione o incontinenza. I bambini con questi sintomi hanno un'enuresi complicata, quindi la gestione del paziente deve essere indirizzata principalmente verso il controllo dei sintomi diurni.

Nell'incontinenza diurna, una disfunzione della minzione è suggerita da un'incontinenza intermittente preceduta da un senso di urgenza, da un'anamnesi di distrazione dovuta al gioco o da un'associazione di entrambi. L'incontinenza dopo la minzione (per mancanza di svuotamento vescicale totale) può anche essere parte dell'anamnesi.

L'incontinenza causata da un'infezione delle vie urinarie è probabilmente un episodio isolato, piuttosto che un problema cronico, intermittente e può essere accompagnata da sintomi tipici (p. es., urgenza, pollachiuria, dolore alla minzione); tuttavia, altre cause di incontinenza possono portare a infezione delle vie urinarie secondaria.

La stipsi deve essere presa in considerazione in assenza di altri reperti in bambini che hanno feci dure e difficoltà all'evacuazione (e talvolta feci palpabili all'esame obiettivo dell'addome).

L'apnea del sonno deve essere ipotizzata quando sussiste un'anamnesi di eccessiva sonnolenza diurna e di sonno interrotto; i genitori possono fornire un'anamnesi di russamento o di pause respiratorie.

Prurito rettale (specialmente di notte), vaginiti, uretriti o una loro associazione possono essere un indice di ossiuri.

Sete eccessiva, incontinenza diurna e notturna e perdita di peso suggeriscono una possibile causa organica (p. es., diabete mellito).

Stress o abuso sessuale possono essere difficili da accertare, ma vanno presi in considerazione. L'abuso sessuale è una causa rara, ma è troppo importante per non essere mancata.

Esami

La diagnosi di incontinenza è spesso evidente dopo l'anamnesi e l'esame obiettivo. L'esame delle urine e l'urinocoltura sono appropriati per entrambi i sessi. Indagini ulteriori sono utili soprattutto quando anamnesi, esame obiettivo o entrambi suggeriscono una causa organica ({blank} Alcuni fattori che contribuiscono all'incontinenza notturna e {blank} Alcune cause organiche di incontinenza diurna). L'ecografia dei reni e della vescica viene spesso eseguita per verificare se l'anatomia del tratto urinario è normale. L'uroflussometria può mostrare un modello intermittente di svuotamento della vescica nei pazienti con svuotamento disfunzionale.

Trattamento

La parte più importante del trattamento è l'educazione della famiglia circa la causa e il decorso clinico dell'incontinenza. L'istruzione aiuta a diminuire l'impatto psicologico negativo degli incidenti urinari e si traduce in un'aumentata adesione al trattamento.

Il trattamento dell'incontinenza urinaria deve essere mirato verso ogni causa identificata; tuttavia, spesso non è trovata alcuna causa. In alcuni casi, possono essere utili i seguenti trattamenti.

Incontinenza notturna

La strategia più efficace a lungo termine è un allarme quando il letto viene bagnato. Nonostante l'alta intensità di lavoro, il tasso di successo può essere fino al 70% quando i bambini sono motivati a correggere l'enuresi e la famiglia è in grado di aderire. L'uso dell'allarme notturno può richiedere fino a 4 mesi per la risoluzione completa dei sintomi. L'allarme si attiva quando si verifica l'enuresi. Anche se i bambini inizialmente continuano ad avere episodi di enuresi, nel corso del tempo, imparano ad associare la sensazione di vescica piena con l'allarme e poi si svegliano per svuotarla prima di un evento enuretico. Questi allarmi sono facilmente disponibili online senza prescrizione. L'allarme non deve essere utilizzato da bambini con enuresi complessa o bambini con ridotta capacità della vescica (come evidenziato dal diario minzionale). Questi bambini devono essere trattati come bambini con incontinenza diurna. È indispensabile evitare approcci punitivi perché questi minano il trattamento e portano solo a una scarsa autostima.

Farmaci come la desmopressina e l'imipramina ({blank} Farmaci orali impiegati per l'incontinenza nei bambini*) possono ridurre gli episodi di enuresi notturna. Tuttavia, i risultati non sono mantenuti nella maggior parte dei pazienti quando il trattamento viene interrotto; i genitori e i bambini devono essere informati di questo, per limitare la delusione. La desmopressina è preferibile all'imipramina a causa della rara possibilità di morte improvvisa da imipramina.

Incontinenza diurna

È importante trattare un'eventuale stipsi sottostante. Le informazioni dal diario minzionale possono aiutare a identificare i bambini con ridotta capacità funzionale della vescica, frequenza e urgenza della minzione e scarsa frequenza urinaria, i quali possono presentarsi con incontinenza urinaria.

Misure generali possono comprendere

  • Esercizi di contenimento d'urgenza: i bambini sono istruiti a recarsi al bagno non appena avvertono lo stimolo a urinare. Viene quindi detto loro di trattenere l'urina il più a lungo possibile e, quando non riescono più a trattenerla, di iniziare a urinare e quindi arrestare e riprendere il flusso di urina. Questo esercizio rafforza lo sfintere e rassicura i bambini che possono farcela ad andare in bagno prima di avere perdita di urine.

  • Graduale allungamento degli intervalli di svuotamento (se si sospetta instabilità del detrusore o disfunzione minzionale)

  • Cambiamenti nei comportamenti (p. es., la minzione ritardata) attraverso il rafforzamento positivo e la minzione programmata: ai bambini viene ricordato di urinare tramite un orologio che vibra o da un allarme sonoro (è preferibile avere un genitore nel ruolo di promemoria).

  • Uso di metodi di svuotamento corretti per impedire la ritenzione di urina nella vagina: nelle ragazze che manifestano sgocciolamento di urine dalla vagina, il trattamento è quello di incoraggiare la posizione seduta al contrario sul water o con le ginocchia divaricate, che permetterà il rilascio dell'urina intrappolata e ne favorirà il flusso diretto nella toilette.

  • Biofeedback: questa terapia conservativa non chirurgica viene utilizzata per il trattamento della disfunzione della vescica, dell'incontinenza urinaria, dell'incontinenza fecale, dell'urgenza e del dolore pelvico e per rieducare i muscoli del pavimento pelvico per ripristinare e mantenere la salute. Con questa terapia, i bambini possono essere valutati e istruiti nel corretto isolamento, esercizio fisico e uso dei muscoli del pavimento pelvico e dei muscoli addominali per promuovere l'annullamento sinergico coordinato (1).

Per le adesioni labiali, può anche essere utilizzata una crema agli estrogeni coniugati o triamcinolone allo 0,5%.

Il trattamento farmacologico ({blank} Farmaci orali impiegati per l'incontinenza nei bambini*) è talvolta utile ma non è tipicamente di prima linea. I farmaci anticolinergici (oxibutinina e tolterodina) possono aiutare i pazienti con incontinenza diurna, dovuta a disfunzione minzionale, quando la terapia comportamentale o la fisioterapia non hanno successo. I farmaci per l'enuresi possono essere utili nel ridurre gli episodi e sono talora utili ad incoraggiare la continenza durante situazioni che durano una notte come i pernottamenti fuori casa.

Gli anticolinergici (p. es., solifenacina e darifenacina) che sono stati prescritti per il trattamento della vescica iperattiva negli adulti hanno mostrato efficacia nei bambini. Allo stesso modo, il mirabegron agonista del recettore beta-3 è stato usato nei bambini per trattare i sintomi dell'incontinenza urinaria a causa dell'iperattività del muscolo detrusore refrattaria agli anticolinergici.

Tabella
icon

Farmaci orali impiegati per l'incontinenza nei bambini*

Farmaco

Dose

Effetti avversi

Disfunzione minzionale nell'incontinenza diurna (vescica iperattiva)

Ossibutinina

Per i bambini di > 5 anni, 5 mg 2 volte/die; la dose può essere aumentata a 5 mg 3 volte/die

Rilascio prolungato: per i bambini > 6 anni, 5 mg 1 volta/die, dose aumentata di 5 mg/die, se tollerata fino a una dose massima di 15 mg/die

Confusione, capogiro, incremento della temperatura, vampate di calore, costipazione, bocca secca

Tolterodina

Per i bambini di > 5 anni, 1 mg 2 volte/die

Ai bambini che sono in grado di deglutire, si possono somministrare capsule a rilascio prolungato di 2 mg e 4 mg 1 volta/die

Stipsi, vampate di calore, secchezza delle fauci

Incontinenza notturna

Desmopressina

Per i bambini di 6 anni, inizialmente 0,2 mg 1 assunto 1 h prima di coricarsi, incrementabile al bisogno fino a un massimo di 0,6 mg 1 volta/die

La desmopressina intranasale non è più raccomandata a causa del rischio di iponatriemia da diluizione.

Imipramina

Per i bambini di 6-8 anni, 25 mg 1 volta/die di notte

Per i bambini di > 8 anni, 50 mg 1 volta/die di notte

Raramente, il decesso†

Possibile nervosismo, modificazioni della personalità, disturbi del sonno, aritmia cardiaca‡

*Questi farmaci sono principalmente utilizzati come terapia di 2a linea. Il trattamento del disturbo di base e la terapia comportamentale devono essere usati per primi.

†Sono stati segnalati episodi di morte improvvisa da eziologia poco chiara. Questo farmaco è attualmente poco usato.

‡L'ECG deve essere eseguito per identificare un eventuale prolungamento dell'intervallo QT e/o dell'intervallo QT corretto (QTc), che è una controindicazione all'utilizzo di imipramina.

Riferimento relativo al trattamento

  • 1. Rae A, Renson, C: Biofeedback in the treatment of functional voiding disorders. In Pediatric Incontinence, Evaluation and Clinical Management, edited by Franco I, Austin P, Bauer S, von Gontard A, Homsy I. Chichester, John Wiley & Sons Ltd., 2015, pp. 145–152.

Punti chiave

  • L'incontinenza urinaria primitiva si manifesta con maggior frequenza come incontinenza notturna (enuresi).

  • La stipsi deve essere considerata come un fattore aggravante.

  • La maggior parte delle incontinenze notturne si attenua durante la crescita (15% in meno ogni anno si risolve senza alcun intervento), ma almeno lo 0,5% degli adulti ha episodi di enuresi notturna.

  • Le cause organiche dell'incontinenza sono infrequenti ma vanno prese in considerazione.

  • Gli allarmi sono il trattamento più efficace per l'enuresi.

  • Altri trattamenti comprendono interventi comportamentali e talora farmaci.

  • L'educazione dei genitori è essenziale per i risultati e il benessere del bambino.

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