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Understanding the Language of Loss

Understanding the Language of Loss

I medici possono usare il termine aborto per riferirsi sia a un aborto spontaneo sia all’interruzione volontaria della gravidanza per ragioni mediche o di altro genere (aborto indotto). Dopo 20 settimane di gravidanza, il parto di un feto morto viene definito morte in utero.

Altri termini per indicare l’aborto sono:

  • Aborto terapeutico (indotto): aborto provocato con mezzi medici (farmaci o intervento chirurgico), ad esempio perché la donna è in pericolo di vita o di salute oppure perché il feto presenta anomalie importanti

  • Minaccia di aborto: sanguinamento o crampi durante le prime 20 settimane di gravidanza senza apertura (dilatazione) della cervice che indica che il feto può essere morto

  • Aborto inevitabile: dolore o sanguinamento durante le prime 20 settimane di gravidanza con dilatazione della cervice che indica che il feto è morto

  • Aborto completo: espulsione del feto intero e della placenta presenti nell’utero

  • Aborto incompleto: espulsione solo di parte del contenuto dell’utero

  • Aborto mancato: ritenzione di un feto morto nell’utero

  • Aborto settico: infezione del contenuto dell’utero prima, durante o dopo un aborto