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Vaccino contro l’herpes zoster

(vaccino contro il fuoco di Sant’Antonio)

Di

Margot L. Savoy

, MD, MPH, Lewis Katz School of Medicine at Temple University

Ultima revisione/verifica completa giu 2021
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Esistono due vaccini contro l’herpes zoster. Il vaccino contro l’herpes zoster più recente è preferibile a quello precedente, in quanto fornisce una protezione migliore e di maggiore durata.

  • Il vaccino più recente contiene solo parti non infettive del virus (vaccino ricombinante). Questo vaccino non contiene virus vivo.

  • Il vaccino precedente contiene virus vivo indebolito (definito vaccino vivo attenuato). Non è più disponibile per l’uso negli Stati Uniti.

Per ulteriori informazioni, consultare l’informativa Recombinant shingles vaccine information statement e l’informativa Live shingles vaccine information statement dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC).

Il virus dell’herpes zoster è lo stesso virus che causa la varicella Varicella La varicella è un’infezione virale altamente contagiosa, causata dal virus varicella-zoster, che si manifesta con una caratteristica eruzione (esantema) pruriginosa, costituita da piccole... maggiori informazioni Varicella . Dopo la guarigione della varicella, il virus rimane nel corpo umano. Si può riattivare dopo vari anni e causare il fuoco di Sant’Antonio, un tipo di eruzione dolorosa, solitamente su un’unica parte del corpo. L’eruzione cutanea si risolve dopo diverse settimane, ma la nevralgia posterpetica, causa di grave dolore cronico, può persistere per mesi o anni. L’herpes zoster può inoltre causare altri problemi dovuti a disfunzioni del sistema nervoso (come problemi alla vista, all’udito o all’equilibrio).

Somministrazione del vaccino contro l’herpes zoster

Il nuovo vaccino ricombinante contro l’herpes zoster viene somministrato in due dosi, iniettate per via intramuscolare Le dosi vengono somministrate a distanza di 2-6 mesi e almeno 2 mesi dopo la somministrazione del vaccino vivo attenuato contro l’herpes zoster.

Per le persone di età pari o superiore a 50 anni è consigliato il vaccino ricombinante, più recente, indipendentemente dal fatto che abbiano o meno avuto l’herpes zoster o ricevuto il vaccino vivo attenuato.

Alcune patologie possono influire sull’opportunità e sul momento della vaccinazione (vedere anche CDC: Who Should NOT Get Vaccinated With These Vaccines? [Chi NON deve essere vaccinato con questi vaccini?]). In presenza di una malattia temporanea, i medici solitamente rimandano la somministrazione del vaccino fino alla sua risoluzione.

Effetti collaterali del vaccino contro l’herpes zoster

Gli effetti collaterali più comuni del vaccino ricombinante sono: dolore, indolenzimento, arrossamento e gonfiore nella sede di iniezione, cefalea, affaticamento, dolori muscolari, brividi, febbre e disturbi digestivi.

I più comuni effetti collaterali del vaccino vivo attenuato sono: dolore, arrossamento, gonfiore e prurito nella sede di iniezione, cefalea.

Ulteriori informazioni

Le seguenti sono alcune risorse in lingua inglese che possono essere utili. Si prega di notare che IL MANUALE non è responsabile del contenuto di tali risorse.

  • Centers for Disease Control and Prevention (CDC): informativa sul vaccino ricombinante contro l’herpes zoster

  • CDC: informativa sul vaccino vivo attenuato contro l’herpes zoster

  • CDC: informazioni sui soggetti che NON devono ricevere il vaccino ricombinante né il vaccino vivo contro l’herpes zoster

NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
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