Manuale Msd

Please confirm that you are not located inside the Russian Federation

Caricamento in corso
I fatti in Breve

Vulvite

Di

The Manual's Editorial Staff

Ultima revisione/verifica completa set 2019| Ultima modifica dei contenuti set 2019
per accedere alla Versione per i professionisti
Ottenere tutti i dettagli
NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti

Cos’è la vulvite?

La vulvite è un’infiammazione (gonfiore e arrossamento) della vulva. Se l’infiammazione interessa vulva e vagina, si parla di vulvovaginite.

La vulva è l’area tra le gambe all‘esterno del corpo. La vagina collega l’utero (dove il feto cresce durante la gravidanza) all’esterno del corpo. Alcuni la chiamano canale del parto. Molti chiamano erroneamente la vulva vagina.

Quali sono le cause della vulvite?

La vulvite può essere provocata da qualsiasi fonte di irritazione della vulva, per esempio:

  • Qualsiasi cosa che viene a contatto con la vulva, compresi saponi, bagni schiuma e tessuti

  • Un problema di prurito cutaneo chiamato dermatite, che può anche interessare la pelle della vulva

  • Infezioni da lievito e MTS (malattie a trasmissione sessuale)

  • Pidocchi nei peli pubici

  • Urina o feci che rimangono nella vulva, evento più probabile in caso di allettamento o incontinenza (perdita di urina)

Nelle bambine, le infezioni vaginali possono anche interessare la vulva. Tali infezioni possono essere dovute a germi delle feci o di altro tipo.

Quali sono i sintomi della vulvite?

I sintomi più comuni di vulvite sono prurito e sensibilità della vulva. La vulva appare inoltre rossa invece che del solito color carne sano.

Raramente, le pieghe di pelle della vulva (labbra) si appiccicano l’una all’altra.

La vulvite di lunga durata (cronica) può provocare piaghe e aree di desquamazione, più spesse o bianche sulla vulva.

Come si determina la presenza di vulvite?

Il medico si informa sui sintomi ed esamina la vulva. Esegue un esame pelvico, durante il quale esamina prima la vulva e poi l’interno della vagina. Per farlo, la tiene aperta con un piccolo strumento chiamato speculum.

Durante l’esame il medico può usare un tampone di cotone per prelevare un campione di liquido dalla vagina e dalla cervice (la parte inferiore dell’utero all’apice della vagina) per esaminarlo.

Come si tratta la vulvite?

I trattamenti comprendono:

  • Evitare saponi, tessuti e qualsiasi cosa che irrita la vulva

  • Fare bagni freddi sedendosi in una quantità di acqua appena sufficiente a coprire la vulva, alla quale si può anche aggiungere un po’ di bicarbonato di sodio o sali di Epsom per aiutare a diminuire la sensibilità e il prurito

  • Applicazione alla vulva di una crema medicata (come una crema a base di idrocortisone o estrogeni)

Se la vulvite non migliora con il trattamento, il medico esegue di solito una biopsia (preleva un campione di pelle dalla vulva). Il medico ricerca un motivo diverso per il rossore e l’irritazione della vulva, per esempio un disturbo cutaneo o tumori.

NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

Video

Vedi Tutto
Endometriosi
Video
Endometriosi
L’endometriosi è un disturbo del sistema riproduttivo femminile. L’utero è formato da 3 strati...
Parto
Video
Parto
Durante la gravidanza, l’utero della donna nutre e protegge il feto nel periodo di gestazione...

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE