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I fatti in Breve

Autolesionismo non suicidario nei bambini e negli adolescenti

Di

The Manual's Editorial Staff

Ultima revisione/verifica completa nov 2018| Ultima modifica dei contenuti nov 2018
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Cos’è l’autolesionismo non suicidario?

Autolesionismo non suicidario significa che adulti o bambini:

  • Si feriscono in modi chiaramente non intesi a causare la morte, come graffiandosi, tagliandosi o bruciandosi

I bambini che si feriscono da soli:

  • Di solito sono adolescenti

  • Possono anche abusare di sostanze stupefacenti o di alcol

  • Non stanno cercando di uccidersi, sebbene alcuni successivamente tentino di suicidarsi

  • Può essere utile una terapia che li aiuti a trovare altri modi per gestire le proprie emozioni e lo stress

Perché i bambini si fanno del male deliberatamente?

I bambini e gli adolescenti che si feriscono possono farlo per:

  • Autopunirsi

  • Attirare l’attenzione

  • Chiedere aiuto

  • Gestire rabbia o stress

In alcune scuole secondarie, farsi del male diventa improvvisamente una moda.

Sebbene non abbiano un comportamento necessariamente suicidario, alcuni bambini sono a maggior rischio di suicidio. Fra i bambini a maggior rischio vi sono coloro che:

  • Si fanno del male molto spesso

  • Usano diversi metodi per farsi del male

  • Parlano di suicidio o hanno pensieri suicidi

Come si possono aiutare i bambini che si fanno del male?

Poiché è difficile stabilire quali bambini siano a rischio di suicidio, quelli che si feriscono devono consultare un medico specializzato nei problemi di bambini e adolescenti. Il medico valuterà il rischio di suicidio e preparerà un piano di trattamento.

Come si trattano i bambini che si feriscono da soli?

I medici trattano i bambini che si feriscono da soli con:

  • Psicoterapia

  • Talvolta, farmaci

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