Manuale Msd

Please confirm that you are not located inside the Russian Federation

Caricamento in corso
I fatti in Breve

Encefalopatia traumatica cronica (CTE)

(demenza pugilistica)

Di

The Manual's Editorial Staff

Ultima revisione/verifica completa apr 2019| Ultima modifica dei contenuti apr 2019
per accedere alla Versione per i professionisti
Ottenere tutti i dettagli
NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti

Che cos’è l’encefalopatia traumatica cronica (CTE)?

“Encefalo” significa cervello, e “patia” significa malattia.

L’encefalopatia traumatica cronica (chronic traumatic encephalopathy, CTE) consiste nella deplezione delle cellule cerebrali nel tempo a causa di ripetuti traumi cranici o scoppi di esplosioni. I traumi cranici comprendono le commozioni cerebrali.

  • I medici non sono sicuri perché alcuni soggetti che subiscono traumi cranici contraggono la CTE e alcuni no

  • I sintomi della CTE possono includere depressione, aggressività, stato confusionale, alterazioni della personalità e problemi a muoversi rapidamente o parlare chiaramente

  • Non esistono cure per la CTE

  • Il trattamento contribuisce a migliorare i sintomi legati all’umore e a tenere il soggetto a proprio agio e al sicuro

La CTE è un tipo di demenza, che è un problema cerebrale che rende difficile ricordare, pensare e apprendere.

Quali sono le cause della CTE?

La CTE è causata da:

  • Ripetuti traumi cranici, come quelli causati dalla pratica di football americano, pugilato o altri sport, laddove non è necessario che ogni trauma cranico sia grave per causare la CTE

  • Trauma cranico da esplosione, generalmente nei soldati in guerra

Quali sono i sintomi della CTE?

I sintomi possono iniziare solo piuttosto avanti negli anni, a volte dopo i 60 anni.

Alcuni soggetti con CTE presentano sintomi lievi da giovani che poi peggiorano con l’avanzare dell’età.

I sintomi includono:

  • irritabilità

  • pensieri suicidari

  • aggressività

  • perdere le staffe facilmente

  • difficoltà a pianificare o organizzare

  • goffaggine crescente

  • avere difficoltà a parlare chiaramente

Come viene diagnosticata la CTE?

I medici sospettano la CTE in soggetti che hanno avuto molti episodi di traumi cranici o esposizione a forti esplosioni e che presentano sintomi di CTE.

Non esiste alcun esame per confermare una diagnosi di CTE, ma il medico esegue degli esami di diagnostica per immagini come la TAC. Gli esami di diagnostica per immagini aiutano il medico a stabilire se il soggetto sia affetto da un’altra condizione con sintomi simili. L’unico modo in cui il medico può sapere per certo che un soggetto soffre di CTE è studiandone il cervello dopo la morte.

Come si tratta la CTE?

Non esistono cure per la CTE, ma le seguenti misure sono utili:

  • Vita in un ambiente sicuro e strutturato con una routine e attività regolari

  • Spiegare chiaramente eventuali cambiamenti di ambiente o assistenti

  • Psicoterapia

  • Farmaci per aiutare con i sintomi

Per aiutare a ridurre il rischio di CTE, chi ha subito una concussione deve restare a riposo e astenersi da attività sportive per un certo periodo.

Prima che la demenza influisca sul processo decisionale, i soggetti con CTE devono prendere quante più decisioni mediche, finanziarie e decisioni legali. Ciò include la scelta di una persona in grado di prendere ulteriori decisioni mediche per conto suo una volta che lui o lei non sia più in grado di farlo. Inoltre, è opportuno che il soggetto parli con il proprio medico su che tipi di assistenza desideri ricevere a fine vita (testamento biologico).

Via via che la demenza peggiora, il trattamento tende a essere più palliativo anziché mirare ad allungare la vita.

Supporto per gli assistenti

Prendersi cura di un soggetto affetto da qualsiasi tipo di demenza è stressante e faticoso. Gli assistenti possono deprimersi, essere spossati e spesso finire col non prendersi cura della loro salute fisica e mentale. È importante per gli assistenti:

  • Apprendere come soddisfare le necessità dei soggetti con demenza e cosa ci si deve aspettare da loro

  • Chiedere aiuto quando necessario, ad esempio attraverso programmi di assistenza diurna, visite infermieristiche domiciliari, aiuto nelle pulizie di casa, assistenza a domicilio, assistenza psicologica e gruppi di supporto

  • Prendersi del tempo per sé stessi, come per esempio trascorrere regolarmente del tempo con gli amici e coltivare regolarmente i propri hobby e attività

NOTA: Questa è la Versione per i pazienti. CLICCA QUI per accedere alla Versione per i professionisti
per accedere alla Versione per i professionisti
Ottieni

Potrebbe anche Interessarti

Video

Vedi Tutto
Puntura lombare (rachicentesi)
Video
Puntura lombare (rachicentesi)
Il midollo spinale è un fascio di nervi che vanno dalla base del cervello lungo tutta la schiena...
Modelli 3D
Vedi Tutto
Colonna vertebrale e midollo spinale
Modello 3D
Colonna vertebrale e midollo spinale

SOCIAL MEDIA

PARTE SUPERIORE