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Gravità delle reazioni avverse ai farmaci

Di

Daphne E. Smith Marsh

, PharmD, BC-ADM, CDCES, University of Illinois at Chicago College of Pharmacy

Ultima revisione/verifica completa apr 2021| Ultima modifica dei contenuti apr 2021
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Le reazioni avverse ai farmaci Panoramica sulle reazioni avverse ai farmaci Le reazioni avverse ai farmaci (effetti avversi) sono gli eventuali effetti indesiderati di un farmaco. Nei primi anni del Novecento, lo scienziato tedesco Paul Ehrlich definì con l’espressione... maggiori informazioni (effetti avversi) sono gli eventuali effetti indesiderati di un farmaco. Non esiste alcuna scala universale per descrivere o misurare la gravità di una reazione avversa a un farmaco. La valutazione è ampiamente soggettiva. Una reazione può essere descritta come

  • Lieve

  • Moderata

  • Grave

  • Letale (mortale)

La presenza di reazioni avverse al farmaco lievi o moderate non implica necessariamente la sospensione del farmaco, specie se non è disponibile una valida alternativa. Tuttavia, i medici possono rivalutare la dose, la frequenza di somministrazione (numero di dosi al giorno) e il momento di assunzione delle dosi (per esempio, prima o dopo i pasti; la mattina oppure la sera, prima di coricarsi). Altri farmaci possono essere utilizzati per il controllo degli effetti collaterali (per esempio, un ammorbidente delle feci per il trattamento della stipsi).

Reazioni avverse ai farmaci lievi

Le reazioni lievi, descritte di solito come di significato minore, includono

  • Disturbi digestivi (come nausea, stipsi, diarrea)

  • Cefalee

  • Affaticamento

  • Vaghi dolori muscolari

  • Malessere (una sensazione generalizzata di malessere o disagio)

  • Cambiamenti nei modelli del sonno

Tuttavia, tali reazioni possono essere molto fastidiose per i soggetti che le riferiscono. Di conseguenza, il paziente può essere meno propenso ad assumere il farmaco prescritto e, in tal caso, gli obiettivi del trattamento non vengono raggiunti.

Reazioni avverse ai farmaci moderate

Le reazioni moderate includono

  • Eruzioni cutanee (specialmente se sono estese e persistenti)

  • Disturbi visivi (specialmente nelle persone che indossano lenti correttive)

  • Tremore muscolare

  • Difficoltà di minzione (un effetto comune di molti farmaci negli uomini anziani)

  • Qualsiasi cambiamento percettibile dell’umore o della funzione mentale

  • Alcuni cambiamenti delle componenti del sangue, come una diminuzione temporanea e reversibile della conta leucocitaria o dei livelli ematici di alcune sostanze, come il glucosio

Inoltre, reazioni abitualmente descritte come lievi vengono considerate moderate se il soggetto che le riferisce ritiene che siano decisamente fastidiose, angoscianti o intollerabili.

Reazioni avverse ai farmaci gravi

Le reazioni gravi (come insufficienza epatica, frequenza cardiaca alterata o alcuni tipi di reazioni allergiche) includono quelle potenzialmente letali, quelle che provocano un danno grave o permanente o possono rendere necessario il ricovero e quelle che causano malformazioni congenite. Le reazioni gravi sono relativamente rare. I soggetti che sviluppano reazioni gravi devono solitamente interrompere l’assunzione del farmaco ed essere curati. Tuttavia, talvolta i medici devono continuare a somministrare farmaci ad alto rischio (per esempio, chemioterapia a pazienti affetti da cancro o immunosoppressori a persone soggette a trapianto d’organo). I medici usano ogni metodo possibile per controllare una grave reazione avversa da farmaco.

Reazioni avverse ai farmaci letali

Con reazioni letali si denotano reazioni in cui la reazione al farmaco ha direttamente o indirettamente causato la morte. Queste reazioni sono generalmente reazioni gravi non rilevate in tempo o che non hanno risposto al trattamento. Le reazioni letali possono essere il motivo per cui alcuni farmaci vengono ritirati dal mercato (come troglitazone e terfenadina).

Ulteriori informazioni

Le seguenti sono alcune risorse in lingua inglese che possono essere utili. Si tenga presente che IL MANUALE non è responsabile dei contenuti di tali risorse.

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