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Incontinenza fecale

Di

Norton J. Greenberger

, MD, Brigham and Women's Hospital

Ultima revisione/verifica completa mag 2018| Ultima modifica dei contenuti mag 2018
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L’incontinenza fecale è la perdita del controllo delle evacuazioni.

Cause

L’incontinenza fecale si può verificare bruscamente durante attacchi di diarrea o quando le feci dure si ammassano nel retto (fecaloma). L’incontinenza fecale persistente può svilupparsi in soggetti con lesioni dell’ano o del midollo spinale, prolasso rettale (protrusione della mucosa rettale attraverso l’ano), demenza, lesione neurologica a causa di diabete, tumori dell’ano o lesioni da parto della pelvi.

Valutazione

Il medico esamina il soggetto per una qualsiasi alterazione strutturale o neurologica. Questo comporta l’esame dell’ano e del retto, il controllo del livello di sensibilità intorno all’ano e, solitamente, l’esecuzione di una sigmoidoscopia. Potrebbero essere necessari altri esami, tra cui ecografia dello sfintere anale, risonanza magnetica per immagini (RMI) ed esame della funzionalità nervosa e muscolare pelvica.

Trattamento

Il primo passo nella correzione dell’incontinenza fecale è quello di provare a stabilire un modello regolare di evacuazioni intestinali che produca feci ben formate. Spesso sono utili variazioni nella dieta, come l’aggiunta di una piccola quantità di fibre. Se tali cambiamenti non sono utili, può essere utile un farmaco, tra cui la loperamide, che rallenta le evacuazioni intestinali.

Far lavorare i muscoli anali (sfinteri) contraendoli e rilassandoli ne aumenta il tono e la forza. Con la tecnica del cosiddetto biofeedback, un soggetto può rieducare gli sfinteri e aumentare la sensibilità del retto alla presenza di feci. Circa il 70% dei pazienti motivati trae beneficio dal biofeedback.

Se l’incontinenza fecale persiste, un intervento chirurgico può essere di aiuto, ad esempio quando la causa è una lesione o un difetto anatomico dell’ano. Come ultima possibilità, si può optare per una colostomia (creazione chirurgica di un’apertura tra l’intestino crasso e la parete addominale, Informazioni sulla colostomia). L’ano è chiuso e le feci sono deviate in una busta di plastica rimovibile attaccata all’apertura nella parete addominale.

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