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Valutazione del dolore

Di

James C. Watson

, MD, Mayo Clinic College of Medicine and Science

Ultima revisione/verifica completa apr 2020| Ultima modifica dei contenuti apr 2020
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Risorse sull’argomento

Né l’esame obiettivo né gli esami di laboratorio possono provare che una persona prova dolore (vedere anche Panoramica sul dolore Panoramica sul dolore Il dolore è una sensazione sgradevole che segnala una lesione effettiva o possibile. Il dolore è il motivo più comune di consultazione medica. Può essere acuto o sordo, continuo o intermittente... maggiori informazioni ). Di conseguenza, i medici chiedono informazioni al paziente sull’anamnesi e sulle caratteristiche del dolore. Le risposte ricevute li aiutano a identificare la causa e a sviluppare una strategia di trattamento. Le domande possono includere:

  • Dov’è situato il dolore? Com’è il dolore?

  • Quando è iniziato il dolore? Ci sono stati traumi?

  • Com’è iniziato il dolore? È iniziato improvvisamente o gradatamente?

  • Il dolore è sempre presente o va e viene?

  • Si manifesta in modo prevedibile dopo determinate attività (come i pasti o uno sforzo fisico) o in alcune posizioni del corpo? Cos’altro aggrava il dolore?

  • Cosa aiuta ad alleviare il dolore, se esiste qualcosa?

  • Il dolore influisce sulla capacità di svolgere attività quotidiane o di interagire con gli altri? Influisce sul sonno, sull’appetito e sulla funzione urinaria e intestinale? Se sì, in che modo?

  • Il dolore influisce sull’umore e sul senso di benessere? Il dolore è accompagnato da una sensazione di depressione o di ansia?

Per valutare la gravità di un dolore, a volte i medici utilizzano una scala compresa tra 0 (assente) e 10 (grave) o chiedono al paziente di descrivere il dolore come lieve, moderato, grave o insopportabile. Per i bambini o per le persone che hanno difficoltà di comunicazione (ad esempio a causa di un ictus), si possono disegnare una serie di facce, da quella che ride a quella che piange, per esprimere la gravità del dolore.

Scale del dolore: Qual è l’intensità del dolore?

Scale del dolore: Qual è l’intensità del dolore?

Il medico cerca sempre di determinare se la causa del dolore è un disturbo fisico. Molte malattie croniche (quali tumore Panoramica sui tumori Un tumore è una crescita anomala di cellule (normalmente originate da una singola cellula anomala). Le cellule hanno perso i loro normali meccanismi di controllo e diventano quindi in grado... maggiori informazioni , artrite Osteoartrite (OA) L’osteoartrite è una patologia cronica che causa danni alla cartilagine e ai tessuti circostanti ed è caratterizzata da dolore, rigidità e perdita della funzionalità. L’artrite dovuta a danni... maggiori informazioni Osteoartrite (OA) , anemia falciforme Anemia falciforme L’anemia falciforme è una malformazione genetica ereditaria dell’emoglobina (la proteina che trasporta l’ossigeno contenuta nei globuli rossi) caratterizzata dalla presenza di globuli rossi... maggiori informazioni Anemia falciforme e malattie infiammatorie intestinali Panoramica sulle malattie infiammatorie intestinali (IBD) Le malattie infiammatorie intestinali sono caratterizzate dall’infiammazione dell’intestino, che spesso provoca dolori addominali ricorrenti e diarrea. I due tipi principali di malattia infiammatoria... maggiori informazioni ) causano dolore, così come le malattie acute (tra cui ferite, ustioni Ustioni Le ustioni sono lesioni prodotte da calore, elettricità, radiazioni o prodotti chimici. Causano dolore, vesciche, edemi e perdita di cute in vari gradi. Le ustioni di minore entità e più superficiali... maggiori informazioni Ustioni , lacerazioni muscolari, fratture ossee Panoramica sulle fratture Una frattura è una crepa o rottura in un osso. La maggior parte delle fratture sono dovute a una forza lesiva applicata a un osso e, in genere sono la conseguenza di un trauma o di un uso eccessivo... maggiori informazioni Panoramica sulle fratture , stiramenti dei legamenti Panoramica sulle distorsioni e altre lesioni dei tessuti molli Le distorsioni sono lacerazioni dei legamenti (tessuti che connettono un osso ad un altro). Le altre lesioni dei tessuti molli sono costituite da lacerazioni dei muscoli (strappi) e lacerazione... maggiori informazioni Panoramica sulle distorsioni e altre lesioni dei tessuti molli , appendicite Appendicite L’appendicite è l’infiammazione e l’infezione dell’appendice. Spesso la presenza di un blocco all’interno dell’appendice ne provoca l’infiammazione e l’infezione. Sintomi comuni sono dolore... maggiori informazioni , calcoli renali Calcoli delle vie urinarie I calcoli sono masse di consistenza dura che si formano nelle vie urinarie e provocano dolore, sanguinamento, infezione oppure ostruzione del flusso urinario. I calcoli di piccole dimensioni... maggiori informazioni Calcoli delle vie urinarie e attacchi cardiaci Sindromi coronariche acute (attacco cardiaco; infarto miocardico; angina instabile) Le sindromi coronariche acute originano da un’improvvisa ostruzione di un’arteria coronaria. Questa ostruzione provoca angina instabile o attacco cardiaco (infarto miocardico), in base alla... maggiori informazioni Sindromi coronariche acute (attacco cardiaco; infarto miocardico; angina instabile) ).

Il medico utilizza tecniche specifiche per controllare l’origine del dolore. Sposta le braccia e le gambe del paziente in tutta la loro ampiezza di movimento per vedere se il dolore si manifesta. Una lesione, uno stress ripetitivo, il dolore cronico Dolore cronico Il dolore cronico perdura o si ripresenta per mesi o anni. Solitamente il dolore è considerato cronico in una di queste condizioni: Dura da oltre 3 mesi Dura da oltre 1 mese dopo la risoluzione... maggiori informazioni e altri disturbi possono rendere ipersensibili alcune zone del corpo (dette trigger point). Il medico tocca vari punti per vedere se sono trigger point del dolore. Si possono utilizzare vari oggetti (come una chiave smussata e una punta aguzza) per toccare la pelle e verificare eventuali perdite di sensibilità o percezioni anomale.

Il medico prende in considerazione anche le cause psicologiche. Fattori psicologici Fattori psicologici che contribuiscono al dolore I fattori psicologici che contribuiscono comunemente al dolore, in particolare quello cronico, possono includere ansia, depressione e insonnia. (Vedere anche Panoramica sul dolore). I fattori... maggiori informazioni (come la depressione e l’ansia) possono peggiorare il dolore. Dal momento che l’ansia e la depressione possono derivare dal dolore cronico, può essere difficile distinguere causa ed effetto. Talvolta chi lamenta dolore presenta caratteristiche evidenti di disturbi psicologici senza i segni di una patologia che giustifichi il dolore o la sua intensità. Questo dolore è definito dolore psicogeno o psicofisiologico.

Il medico chiede quali farmaci (inclusi i farmaci da banco) e altri trattamenti sono stati utilizzati per trattare il dolore e se sono stati efficaci.

Poche persone ingigantiscono il dolore che provano. Tuttavia, il medico solitamente pone domande per essere sicuro che non ci siano motivi per riferire il dolore, come giorni di malattia pagata o un bisogno di ulteriore attenzione da parte della famiglia. Si tratta di domande di routine.

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